lunedì 5 maggio 2008
sabato 26 aprile 2008
poesia...
per te, una donna, un ricordo, un'idea, un amore, un passato, un'amica, un presente, un sempre...
svegliarmi quel pomeriggio d'estate... a 14 anni,
rivivere la vita che ho vissuto
sbagliare ancora,
come prima,
non cambiare nulla,
non avere imparato,
non aver capito,
non ricordare,
solo per poterti amare ancora,
e rivederli li, cosi' piccoli, tra le mie braccia
e poi ancora,
fino a risvegliarmi quel pomeriggio d'estate, quando avevo 14 anni.
e amarti ancora.
ora posso piangere, tanto nessuno vede, anche se guardano...
fit
svegliarmi quel pomeriggio d'estate... a 14 anni,
rivivere la vita che ho vissuto
sbagliare ancora,
come prima,
non cambiare nulla,
non avere imparato,
non aver capito,
non ricordare,
solo per poterti amare ancora,
e rivederli li, cosi' piccoli, tra le mie braccia
e poi ancora,
fino a risvegliarmi quel pomeriggio d'estate, quando avevo 14 anni.
e amarti ancora.
ora posso piangere, tanto nessuno vede, anche se guardano...
fit
giovedì 17 aprile 2008
lunedì 31 marzo 2008
domenica 23 marzo 2008
venerdì 21 marzo 2008
lunedì 17 marzo 2008
domenica 16 marzo 2008
venerdì 14 marzo 2008
lunedì 10 marzo 2008
sabato 8 marzo 2008
Caligola era pazzo oppure molto saggio?

... Caligola fece quel gesto per il quale principalmente passo' alla storia:
nomino' senatore il suo cavallo Incitatus.
... Fatto sta che Caligola considerava il suo cavallo molto meglio di tanti senatori... forse non aveva tutti i torti. E forse e' meglio nominare senatore il propio cavallo che cercare di far diventare Ministro della Giustizia il propio avvocato. Ne e' simpatico che un Ministro della Giustizia attacchi gli avvocati che indagano su sua moglie.
Ne e' passata di acqua sotto i ponti del Tevere e i tempi sono cambiati (davvero?) eppure, ironia del destino che darebbe soddisfazione a Caligola, ancora oggi i politici migliori son detti "cavalli di razza" e molti di loro hanno avuto posto al Senato.
Sara' il caso che i cavalli comincino a protestare.
(estratto di una lettera editoriale Mario Palumbo)
martedì 15 gennaio 2008
domenica 16 dicembre 2007
in guerra come nella vita...
il rispetto dell'avversario esalta la gioia della vittorria
e lenisce il dispiacere della sconfitta.
fit
e lenisce il dispiacere della sconfitta.
fit
lunedì 26 novembre 2007
venerdì 2 novembre 2007
vancouver... tre (dudez team)
venerdì 5 ottobre 2007
lunedì 1 ottobre 2007
il Generale Dalla Chiesa disse...
Ci sono cose che si fanno non per coraggio,
ma per guardare i propi figli negli occhi.
ma per guardare i propi figli negli occhi.
la storia di una mela...
quando ero piccolo,
guardavo mio padre e pensavo che quello era l'uomo che avrei voluto essere da grande,
poi crescendo, da ragazzo,
ho pensato che avrei voluto cambiare,
una mattina, da grande,
allo specchio ho scoperto di essere diventato propio come lui,
cosi', sorridendo, mi sono ricordato di quello che mio nonno una volta mi aveva detto:
"Federico... noi siamo come le mele...
e una mela non cade mai lontano dal propio albero."
"Vai figlio mio, vai,
costruisci il tuo mondo e sii libero,"
e' la mia voce o quella di mio padre?
o di mio nonno?
... o di mio figlio?
fit.
guardavo mio padre e pensavo che quello era l'uomo che avrei voluto essere da grande,
poi crescendo, da ragazzo,
ho pensato che avrei voluto cambiare,
una mattina, da grande,
allo specchio ho scoperto di essere diventato propio come lui,
cosi', sorridendo, mi sono ricordato di quello che mio nonno una volta mi aveva detto:
"Federico... noi siamo come le mele...
e una mela non cade mai lontano dal propio albero."
"Vai figlio mio, vai,
costruisci il tuo mondo e sii libero,"
e' la mia voce o quella di mio padre?
o di mio nonno?
... o di mio figlio?
fit.
martedì 25 settembre 2007
lunedì 10 settembre 2007
mercoledì 5 settembre 2007
martedì 4 settembre 2007
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